Contatore sito
Logo Chicago86

Bologna: il 22 giugno sciopero degli operatori e delle operatrici sociali contro il marcatempo digitale

Lotte in corso .  19 giugno 2026

Bologna: il 22 giugno sciopero degli operatori e delle operatrici sociali contro il marcatempo digitale

Riceviamo e pubblichiamo. Un'iniziativa di coordinamento autonomo dei lavoratori della Coop Cadiai. Il 22 giugno è stato indetto lo sciopero degli operatori socio-sanitari impiegati nei servizi comunali di assistenza domiciliare in appalto, gestiti dalle cooperative del consorzio Alberedan.

La 'rivoluzione dei fenicotteri' in Albania

Lotte in corso .  16 giugno 2026

La "rivoluzione dei fenicotteri" in Albania

I giovani indiani scendono in strada

Lotte in corso .  10 giugno 2026

I giovani indiani scendono in strada

Bolivia nel caos tra crisi economica e lotte sociali

Lotte in corso .  10 giugno 2026

Bolivia nel caos tra crisi economica e lotte sociali

Lotte in corso

Nazionale . 10 Giugno 2026

Sullo sciopero generale di venerdì 29 maggio 2026

I bonzi sindacali puntano tutto sulla mediazione sociale e sulla conservazione del proprio ruolo nei tavoli negoziali, ma il malcontento sociale potrebbe sfuggirgli di mano Lo sciopero del 29 maggio si [...]

Turchia . 06 Maggio 2026

Minatori in lotta in Turchia

Centinaia di lavoratori arrestati il Primo Maggio a Istanbul, in un periodo segnato dalle lotte dei minatori In occasione del Primo Maggio, Giornata Internazionale dei Lavoratori, Istanbul è stata teatro di [...]

Internazionale . 06 Maggio 2026

Licenziare per fare più profitti

Solo dal lavoro vivo si può estrarre nuovo valore, il capitalismo si conferma dunque il peggior nemico di sè stesso Meta intende licenziare circa il 10% della sua forza lavoro entro [...]

Internazionale . 05 Aprile 2026

Migliaia di manifestazioni "No Kings" negli Usa e nel mondo

Negli Stati Uniti, la manifestazione "No Kings" del 18 ottobre dello scorso anno aveva registrato una partecipazione crescente rispetto alla precedente del 14 giugno, quando oltre 2.000 città statunitensi erano [...]

Internazionale . 03 Aprile 2026

La guerra in Iran acuisce le lotte globali contro il carovita

Dalla Francia alle Filippine, si scende in piazza a causa dei costi energetici insostenibili Lo scorso 30 marzo a Parigi, dozzine di autobus e camion hanno condotto una marcia a lumaca [...]

Internazionale . 01 Aprile 2026

Sul luddismo di ritorno

Il ritorno dell'attivismo luddista cerca di spingere i "disoccupati tecnologici" a staccare la spina alle macchine e non al Capitale Lo scorso 21 marzo a San Francisco, circa duecento attivisti hanno [...]

Nazionale . 04 Marzo 2026

I rider scioperano contro Glovo e Deliveroo

Paghe basse e ritmi alti alimentano il malcontento dei lavoratori Sabato 28 febbraio i ciclofattorini delle piattaforme di consegna di cibo - comunemente definiti rider - hanno interrotto le consegne [...]

Argentina . 25 Febbraio 2026

Sciopero generale in Argentina contro la legge di "modernizzazione del lavoro"

Giovedì 19 febbraio migliaia di lavoratori argentini hanno paralizzato il Paese, in particolare la capitale Buenos Aires, durante uno sciopero generale di ventiquattro ore, convocato dalla Confederación General del Trabajo [...]

Germania . 25 Febbraio 2026

I lavoratori di Lufthansa paralizzano l'Europa

Lo scorso 12 febbraio ha rappresentato uno dei più significativi stop del trasporto aereo europeo degli ultimi anni. La mobilitazione, durata ventiquattro ore, ha coinvolto simultaneamente migliaia di piloti [...]

India . 25 Febbraio 2026

Trecento milioni di lavoratori indiani hanno incrociato le braccia

Il 12 febbraio scorso centinaia di milioni di lavoratori indiani, impiegati nelle miniere di carbone e nell'industria pesante, nei trasporti pubblici e nelle ferrovie, negli uffici governativi e nei servizi [...]

Archivio storico

Caro Primo Ministro,
Il Consiglio direttivo della Banca centrale europea il 4 Agosto ha discusso la situazione nei mercati dei titoli di Stato italiani. Il Consiglio direttivo ritiene che sia necessaria un'azione pressante da parte delle autorità italiane per ristabilire la fiducia degli investitori.
Il vertice dei capi di Stato e di governo dell'area-euro del 21 luglio 2011 ha concluso che "tutti i Paesi dell'euro riaffermano solennemente la loro determinazione inflessibile a onorare in pieno la loro individuale firma sovrana e tutti i loro impegni per condizioni di bilancio sostenibili e per le riforme strutturali". Il Consiglio direttivo ritiene che l'Italia debba con urgenza rafforzare la reputazione della sua firma sovrana e il suo impegno alla sostenibilità di bilancio e alle riforme strutturali.
Il Governo italiano ha deciso di mirare al pareggio di bilancio nel 2014 e, a questo scopo, ha di recente introdotto un pacchetto di misure. Sono passi importanti, ma non sufficienti.

Nell'attuale situazione, riteniamo essenziali le seguenti misure:

1.Vediamo l'esigenza di misure significative per accrescere il potenziale di crescita. Alcune decisioni recenti prese dal Governo si muovono in questa direzione; altre misure sono in discussione con le parti sociali. Tuttavia, occorre fare di più ed é cruciale muovere in questa direzione con decisione. Le sfide principali sono l'aumento della concorrenza, particolarmente nei servizi, il miglioramento della qualità dei servizi pubblici e il ridisegno di sistemi regolatori e fiscali che siano più adatti a sostenere la competitività delle imprese e l'efficienza del mercato del lavoro.
a) E' necessaria una complessiva, radicale e credibile strategia di riforme, inclusa la piena liberalizzazione dei servizi pubblici locali e dei servizi professionali. Questo dovrebbe applicarsi in particolare alla fornitura di servizi locali attraverso privatizzazioni su larga scala.
b) C'é anche l'esigenza di riformare ulteriormente il sistema di contrattazione salariale collettiva, permettendo accordi al livello d'impresa in modo da ritagliare i salari e le condizioni di lavoro alle esigenze specifiche delle aziende e rendendo questi accordi più rilevanti rispetto ad altri livelli di negoziazione. L'accordo del 28 Giugno tra le principali sigle sindacali e le associazioni industriali si muove in questa direzione.
c) Dovrebbe essere adottata una accurata revisione delle norme che regolano l'assunzione e il licenziamento dei dipendenti, stabilendo un sistema di assicurazione dalla disoccupazione e un insieme di politiche attive per il mercato del lavoro che siano in grado di facilitare la riallocazione delle risorse verso le aziende e verso i settori più competitivi.

2.Il Governo ha l'esigenza di assumere misure immediate e decise per assicurare la sostenibilità delle finanze pubbliche.
a) Ulteriori misure di correzione del bilancio sono necessarie. Riteniamo essenziale per le autorità italiane di anticipare di almeno un anno il calendario di entrata in vigore delle misure adottate nel pacchetto del luglio 2011. L'obiettivo dovrebbe essere un deficit migliore di quanto previsto fin qui nel 2011, un fabbisogno netto dell'1% nel 2012 e un bilancio in pareggio nel 2013, principalmente attraverso tagli di spesa. E' possibile intervenire ulteriormente nel sistema pensionistico, rendendo più rigorosi i criteri di idoneità per le pensioni di anzianità e riportando l'età del ritiro delle donne nel settore privato rapidamente in linea con quella stabilita per il settore pubblico, così ottenendo dei risparmi già nel 2012. Inoltre, il Governo dovrebbe valutare una riduzione significativa dei costi del pubblico impiego, rafforzando le regole per il turnover (il ricambio, ndr) e, se necessario, riducendo gli stipendi.
b) Andrebbe introdotta una clausola di riduzione automatica del deficit che specifichi che qualunque scostamento dagli obiettivi di deficit sarà compensato automaticamente con tagli orizzontali sulle spese discrezionali.
c) Andrebbero messi sotto stretto controllo l'assunzione di indebitamento, anche commerciale, e le spese delle autorità regionali e locali, in linea con i principi della riforma in corso delle relazioni fiscali fra i vari livelli di governo. Vista la gravità dell'attuale situazione sui mercati finanziari, consideriamo cruciale che tutte le azioni elencate nelle suddette sezioni 1 e 2 siano prese il prima possibile per decreto legge, seguito da ratifica parlamentare entro la fine di Settembre 2011. Sarebbe appropriata anche una riforma costituzionale che renda più stringenti le regole di bilancio.

3. Incoraggiamo inoltre il Governo a prendere immediatamente misure per garantire una revisione dell'amministrazione pubblica allo scopo di migliorare l'efficienza amministrativa e la capacità di assecondare le esigenze delle imprese. Negli organismi pubblici dovrebbe diventare sistematico l'uso di indicatori di performance (soprattutto nei sistemi sanitario, giudiziario e dell'istruzione). C'é l'esigenza di un forte impegno ad abolire o a fondere alcuni strati amministrativi intermedi (come le Province). Andrebbero rafforzate le azioni mirate a sfruttare le economie di scala nei servizi pubblici locali.

Confidiamo che il Governo assumerà le azioni appropriate.

Con la migliore considerazione,
Mario Draghi, Jean-Claude Trichet

Dal ventre della balena

Inflazione su, paghe giù, il sindacato non c'è più

L'inflazione è salita al 12%, e non c'è nessuna richiesta sindacale, nessuna piattaforma straordinaria, per un adeguamento generalizzato dei salari dei lavoratori dipendenti chiesto all'insieme dell'associazioni delle imprese, per i necessari aumenti e adeguamenti dei salarti ai prezzi fissati e voluti dalle stesse imprese, nel loro sistema di libero mercato. Le imprese hanno aumentato i prezzi e ora vendono meno perché i lavoratori hanno meno soldi per compare. L'italia [...]

29 Ottobre 2022

Sullo sciopero del 16 dicembre

Sciopero necessario, finalmente. Ma andava proclamato prima. Dichiarazione di Eliana Como. Di seguito articoli sulla stampa che la riprendono. "Meglio tardi che mai, ma lo sciopero dovevamo averlo dichiarato molto prima, anche senza Cisl e Uil. Uno sciopero a ridosso di Natale, il 16 dicembre, a finanziaria quasi approvata, per quanto necessario, rischia di non essere efficace e non aiuta nel rapporto con i lavoratori e le lavoratrici [...]

07 Dicembre 2021

Una strana follia possiede le classi operaie delle nazioni in cui regna la civiltà capitalistica. Questa follia porta con sé miserie individuali e sociali che da due secoli torturano l'infelice umanità. Questa follia è l'amore per il lavoro, la passione esiziale del lavoro, spinta fino all’esaurimento delle forze vitali dell'individuo e della sua progenie. Anziché reagire contro questa aberrazione mentale, i preti, gli economisti ed i moralisti hanno proclamato il lavoro sacrosanto.
Paul Lafargue, Il diritto all'ozio, 1887
Mondo chiuso, ai margini della società, spossessato della sua identità, l'ambiente operaio non ha altra risorsa, per ritrovare la speranza e la vita, se non le sue sofferenze e le sue lotte. E' questa lenta evoluzione che dobbiamo infine descrivere. I nuovi "barbari" alle porte della città passano dalla ribellione all'organizzazione, rifiutando una società che li esclude. Questo ambiente eterogeneo, in via di proletarizzazione, inserito come un corpo estraneo nella vecchia o nella nuova rete urbana, viene molto presto considerato dai possidenti, come un focolaio di criminalità. La classe lavoratrice diviene classe pericolosa.
J.P. Rioux, La rivoluzione industriale, 1971
Gli operai nella fabbrica non vanno per fare le inchieste, ma perché ci sono costretti. Il lavoro non è un modo di vivere, ma l'obbligo di vendersi per vivere. Ed è lottando contro il lavoro, contro questa vendita forzata di se stessi che si scontrano contro le regole della società. Ed è lottando per lavorare meno, per non venire più avvelenati dal lavoro che lottano anche contro la nocività. Perché nocivo è alzarsi tutte le mattine per andare a lavorare, nocivo è seguire i ritmi, i modi della produzione, nocivo è fare i turni, nocivo è andarsene a casa con un salario che ti costringe il giorno dopo a tornare in fabbrica.
Assemblea autonoma di P. Marghera, 1974
next
prev