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LOTTE IN CORSO

Questa sezione nasce per pubblicizzare al massimo le lotte operaie in corso. Lotte vere e significative non lamentele o semplici proteste, per queste ci sono già parecchi siti. Tutti possono partecipare allo sviluppo di questa sezione, avvisiamo però che il criterio di pubblicazione sarà selettivo e fedele al nostro "chi siamo e cosa vogliamo".

ULTIMI ARTICOLI PUBBLICATI

  • Sabato 28 Febbraio 2015
    Toscana

    Il #Coordinamento Lavoratori e Lavoratrici Livornesi lancia il corteo per il 18 Aprile;Dall'assemblea cittadina di giovedì sera (26/2) siamo usciti ancora più convinti che il nostro percorso sia solo agli inizi.

    Le testimonianze e le storie dei lavoratori e delle lavoratrici intervenuti (People Care, Ifb, Porto 2000, ex Trw, Alp, e altri) ci dicono che la situazione a Livorno purtroppo non è migliorata dal nostro corteo del 15 novembre, anzi.

    Si sono aggiunte infatti altre situazioni di difficoltà, esuberi, licenziamenti collettivi, privatizzazioni. Insomma, l'attacco ai lavoratori, fedelmente in linea con la logica renziana ispiratrice del Jobs Act, prosegue e si porta dietro tutte le sue nefaste conseguenze, in primis quella dell'arricchimento di pochi e l'impoverimento di molti.

  • Venerdì 27 Febbraio 2015
    Messico

    manifestazioni insenanti messicoIn Messico la tensione tra insegnanti in lotta e polizia prosegue da mesi. Dopo il blocco del centro di Città del Messico lo scorso 9 febbraio, martedì 24 la protesta è divampata nei pressi dell'aeroporto di Acapulco, dove negli scontri tra polizia federale e membri del Coordinadora Estatal de Trabajadores de la Educación de Guerrero (CETEG) c'è stato un morto e parecchi feriti.

    La vittima è Claudio Castillo, un insegnante in pensione di 65 anni deceduto in ospedale il 25 febbraio per le ferite riportate. Le persone arrestate sono state almeno 112, secondo un portavoce del sindacato regionale dei lavoratori dell'istruzione. I 5000 manifestanti sono scesi in strada contro le riforme dell'istruzione, rivendicando un salario migliore e giustizia per i 43 studenti desaparecidos di Ayotzinapa.

    In un comunicato il ministero dell'interno messicano ha assicurato che la polizia federale ha "privilegiato il dialogo" per chiedere agli insegnati di ritirarsi dall'aeroporto, i quali hanno invece attaccato gli agenti "con pietre e diversi oggetti".

  • Mercoledì 25 Febbraio 2015
    Toscana

    Lo scorso Ottobre abbiamo promosso una prima Assemblea Provinciale dei Lavoratori, che si era conclusa con l'impegno a proseguire il lavoro intrapreso.

    Negli ultimi anni è chiaramente mancata una risposta all'attacco padronale e i cedimenti sono stati continui in tutti i settori e i luoghi di lavoro. L'obiettivo che ci proponiamo è quello di provare a trasformare l'insoddisfazione dei lavoratori per la politica sindacale in una iniziativa in grado di contrastare la pratica dei cedimenti in tutte le fabbriche, a livello provinciale, e far ripartire e sostenere la lotta all'offensiva padronale.

    Stabilire rapporti costanti tra i delegati e gli operai più attivi nei diversi luoghi di lavoro è il primo passo. I confini di una singola fabbrica consentono solo una difesa limitata e parziale e crediamo che sia l'ora di provare a estendere la nostra esperienza in Piaggio e in Continental ad una pratica sindacale comune, nei metodi e nei contenuti, con i lavoratori delle altre fabbriche, in modo da creare le basi per far pesare il numero e l'unità della classe operaia sia nelle rivendicazioni a livello aziendale che nello scontro generale con il padronato.

  • Venerdì 20 Febbraio 2015
    Generale

    Per sabato 14 febbraio scorso la FIOM aveva dichiarato sciopero alla Fiat di Pomigliano contro l'uso dello straordinario mentre circa 2000 lavoratori sono ancora mantenuti a casa, fuori dalla produzione. Hanno scioperato cinque operai.

    Giornalisti leccapiedi e manutengoli sindacali hanno irriso lo sciopero. Per tutti i lavoratori coscienti, lo sciopero di Pomigliano ha un significato chiarissimo.

    I cinque operai che hanno scioperato rappresentano meglio di ogni altra cosa la volontà e la convinzione di una classe che non intende piegare la testa.

  • Sabato 07 Febbraio 2015
    Toscana

    Venerdì 30 gennaio hanno scioperato gli operai della Piaggio contro le lettere che l'azienda ha inviato a 40 dipendenti, minacciandoli di licenziamento nel caso in cui non diminuissero i giorni di malattia nel 2015.

    Gli operai non hanno esitato e hanno risposto subito, consapevoli che questo comportamento intimidatorio della Piaggio non è altro che il tentativo di mettere in pratica sin da subito, senza aspettare i decreti attuativi, i contenuti del Jobs act. Ma oltre a mettere in campo celermente la loro determinazione contro le minacce, gli operai hanno attivato meccanismi di solidarietà dal basso. Lo sciopero ha valicato i cancelli della fabbrica Piaggio di Pontedera ed ha visto la partecipazione dei lavoratori SAME di Bergamo, GKN di Firenze, CONTINENTAL, CEVA di Pisa e CSO di Scandicci.

  • Giovedì 05 Febbraio 2015
    Regno Unito

    Disagi a Londra per lo sciopero degli autobus che sta interessando la quasi totalità delle linee. E' quanto ha annunciato Transport for London (Tfl), società che gestisce i trasporti della capitale. Si sono formate lunghe code alle stazioni e i pendolari hanno cercato di prendere mezzi alternativi, come la metropolitana e i taxi. A essere particolarmente intasate sono state le stazioni di King's Cross-St Pancras, di Bank, di Oxford Circus e di Hammersmith.

    Molti i picchetti di fronte ai depositi dove i lavoratori hanno volantinato le ragioni dello sciopero. L'agitazione dura 24 ore e coinvolge gli autisti di 18 compagnie, i quali chiedono un miglior trattamento economico e il superamento del gap salariale tra le diverse compagnie. Per la stessa ragione era stato organizzato un altro sciopero il 13 gennaio scorso.

  • Venerdì 30 Gennaio 2015
    Turchia

    metalmeccanici turchi in scioperoE' cominciato ieri lo sciopero nel comparto metalmeccanico in Turchia. La mobilitazione è stata indetta dal DISK (Confederation of Progressive Trade Unions of Turkey), una delle maggiori unioni sindacali del paese, e in particolare dall'organizzazione di settore Birlesik Metal-Is, a seguito delle decisioni prese dalle assemblee di fabbrica. Le città coinvolte dallo sciopero sono Osmaniye, Hatay, Mersin, Konya, Kocaeli, Bursa, Izmir, Bilecik, Istanbul e Gebze. In tutto si bloccheranno 22 fabbriche per un totale di circa 20 mila operai, di cui 15 mila iscritti ad un sindacato.

    La richiesta principale della piattaforma presentata da Birlesik Metal-Is riguarda il miglioramento salariale per i lavoratori meno pagati. In Turchia, nel settore metalmeccanico, c'è una grande differenza di salario fra operai che fanno lo stesso lavoro; il sindacato chiede di riequilibrare la disparità con un aumento generale per chi guadagna meno prima di procedere con altri incrementi retributivi.

  • Giovedì 29 Gennaio 2015
    Germania

    In Germania circa settantamila metalmeccanici, soprattutto dell'industria automobilistica, sono in sciopero, mentre sono in corso i negoziati salariali. Le imprese colpite dalle sciopero sono trecento, secondo quanto riferito dal sindacato Ig metal.

    Queste prime azioni sono scioperi "di avvertimento", in cui lavoratori incrociano le braccia per qualche ora. Se i negoziati dovessero fallire, si passerà alla fase successiva dello sciopero illimitato.

    Il sindacato chiede un aumento salariale del 5,5 per cento per quattro milioni di lavoratori. I datori di lavoro hanno risposto con la proposta di un aumento del 2,2 per cento. Afp

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