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LOTTE IN CORSO

Questa sezione nasce per pubblicizzare al massimo le lotte operaie in corso. Lotte vere e significative non lamentele o semplici proteste, per queste ci sono già parecchi siti. Tutti possono partecipare allo sviluppo di questa sezione, avvisiamo però che il criterio di pubblicazione sarà selettivo e fedele al nostro "chi siamo e cosa vogliamo".

ULTIMI ARTICOLI PUBBLICATI

  • Venerdì 27 Marzo 2020
    Generale

    Sulla spinta dell'ondata di scioperi spontanei nelle fabbriche e nei magazzini di mezza Italia (partita dalla Fca di Pomigliano il 10 marzo) al grido "non siamo carne da macello", i confederali hanno indetto per martedì 25 marzo 8 ore di sciopero del settore metalmeccanico (a cui hanno aderito tessili, chimici e lavoratori della gomma plastica) in Lombardia, la regione più colpita dal Coronavirus. La chiamata all'astensione dal lavoro ha ottenuto una risposta positiva coinvolgendo dal 60 al 90% degli addetti. L'emittente Radio Onda d'Urto riporta che hanno incrociato le braccia gli operai delle aziende Fad Assali, Leonessa, Omr, Industrie Saleri Italo, Camozzi di Polpenazze del Garda e Lumezzane, Sepal, Cavagna Group, Pedrotti Normalizzati, Innse Berardi, Fmg, Invatec-Medtronic, Tovo Gomma, Greif e Ave, e altre ancora.

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  • Martedì 17 Marzo 2020
    Emilia-Romagna

    L'inaffondabile corazzata Amazon, che in questi giorni sta lavorando a pieno regime con un aumento dei profitti notevole cercando di conquistare ulteriori fette di mercato nel mondo del commercio quasi completamente chiuso al pubblico, inizia ad avere i primi problemi.

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  • Lunedì 16 Marzo 2020
    Emilia-Romagna

    "Non siamo carne da macello."

    E' con questo slogan che i driver modenesi, lavoratori di Sda, Gls, Tnt e Brt di Modena, così come sta accadendo in molte altre parti della penisola, hanno iniziato oggi l'astensione dal lavoro per rischio ogettivo legato al diffondersi dell'epidemia coronavirus.

    Riportiamo, in questa occasione, una testimonianza che ci è pervenuta nei giorni scorsi da parte di un lavorare della logistica:

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  • Venerdì 13 Marzo 2020
    Generale

    Reazioni a catena. La protesta dei lavoratori costretti al turno senza precauzioni nelle aziende rimaste aperte nel nord Italia. Conte convoca i sindacati.

    Quanto si è visto ieri è il mondo operaio che è tornato a parlare con una sola voce. L'incredulità e la rabbia di chi chiede di essere considerato come tutti gli altri lavoratori. Una rabbia, operaia, per la decisione del Governo di non interrompere la produzione nelle fabbriche che era montata già mercoledì sera subito dopo il discorso di Conte nei commenti social, compreso il profilo Facebook del presidente dalla giunta lombarda Attilio Fontana sommerso da critiche di operai e impiegati, e che si è materializzata giovedì all'apertura dei cancelli: scioperi spontanei, assemblee, fermi temporanei della produzione.

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  • Mercoledì 11 Marzo 2020
    Generale

    Da pochi giorni tutto il territorio nazionale è diventato "zona protetta". Le misure emanate dal governo impongono ai cittadini di rimanere a casa, e musei, teatri, cinema, palestre, piscine, ecc. sono stati chiusi. Ma fabbriche e attività commerciali rimangono aperte mettendo a rischio la salute dei lavoratori.

    Significativo il comunicato congiunto firmato in data 27.02.2020 da Abi, Coldiretti, Confagricoltura, Confapi, Confindustria, Alleanza delle cooperative, Rete Imprese Italia (Casartigiani, CNA, Confartigianato, Confcommercio e Confesercenti), Cgil, Cisl, Uil, in cui si chiede una "rapida normalizzazione, consentendo di riavviare tutte le attività ora bloccate e mettere in condizione le imprese e i lavoratori di tutti i territori di lavorare in modo proficuo e sicuro a beneficio del Paese, evitando di diffondere sui mezzi di informazione una immagine e una percezione, soprattutto nei confronti dei partner internazionali, che rischia di danneggiare durevolmente il nostro Made in Italy e il turismo".

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  • Giovedì 20 Febbraio 2020
    Piemonte

    Domenica sono scattati i controlli dei vigili urbani sui lavoratori che fanno le consegne per conto delle tante ditte che impiegano fattorini in bicicletta, con tanto di multe e controlli di documenti etnicamente mirati.

    Di seguito il comunicato dei "Deliverance Project":

    "Ieri sera mentre le solite centinaia di rider si muovevano per la città alla ricerca di ordini da consegnare, sono incappate in una brutta sorpresa: polizia e Asl, sempre così solerti a controllare i nostri datori di lavoro, erano in giro a placcare colleghi per controllare la presenza delle luci ed il contenuto degli zaini.

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  • Sabato 11 Gennaio 2020
    India

    Uno sciopero di 24 ore ha sconvolto gran parte dell'India. I lavoratori sono scesi in strada in diverse città del paese per protestare contro il peggioramento delle condizioni di vita.

    Una decina i sindacati che hanno invitato i loro iscritti a incrociare le braccia mercoledì 8 gennaio contro quelle che hanno definito le politiche antipopolari del governo di Narendra Modi. "L'atteggiamento del governo è di disprezzo nei confronti del lavoro", ha affermato il Center of Indian Trade Unions.

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  • Giovedì 02 Gennaio 2020
    Francia

    Da quasi 30 giorni tutta la Francia è in sciopero contro la riforma delle pensioni voluta dal presidente Macron. Il "greve generale", la più lunga mobilitazione dal dopoguerra, ha superato gli scioperi del 1995 (22 giorni) e quelli del 1986-87, durati 28 giorni. La protesta sindacale dei lavoratori ha incrociato la lotta sociale dei Gilets Jaunes e prosegue a oltranza, in vista dello sciopero generale, il primo del 2020 in programma per il prossimo 9 gennaio.

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  • Sabato 21 Dicembre 2019
    Piemonte

    NON SI PUÒ MORIRE PER PORTARE UNA PIZZA. GLOVO SCHIAVISTA SEI PRIMA DELLA LISTA

    Oggi siamo scesi in piazza, per Zohaib ma anche per tutti noi. Sappiamo quale sia il lavoro che tutti i giorni facciamo per le strade di questa città ed a quali condizioni ci costringono. A tutti noi poteva succedere di essere investiti e di rischiare la vita, di romperci un braccio o una gamba, senza un'assicurazione e senza diritti per consegnare una pizza o del sushi.

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