chicago86

Europa

Turchia: dilaga lo sciopero dei metalmeccanici per ottenere aumenti salariali

Uno sciopero senza precedenti interessa in questi giorni la Turchia. La mobilitazione è iniziata durante il turno di mezzanotte del 14 maggio negli stabilimenti Oyak Renault di Bursa, dove circa 5.000 lavoratori hanno interrotto la produzione. Già dal giorno successivo migliaia di metalmeccanici provenienti da altre fabbriche, tra cui Tofas (una joint venture del fondo militare turco Koç Holding e FIAT in cui lavorano 4500 dipendenti), Coskunöz, Mako, Ototrim e Türk Traktör, hanno scioperato a sostegno dei colleghi; i lavoratori della Ford di Kocaeli sono scesi in sciopero il 19.

e-max.it: your social media marketing partner

#GDLstreik nelle ferrovie tedesche

Oggi centinaia di convogli di pendolari sono stati cancellati a causa dello sciopero a tempo indeterminato dei macchinisti del piccolo ma potente sindacato GDL (Gewerkschaft Deutscher Lokomotivführer). I treni merci sono fermi già da martedì pomeriggio. L'obiettivo principale dello sciopero, il nono in dieci mesi, è l'aumento dei salari del 5% e la riduzione dell'orario di lavoro.

Per la federazione degli industriali tedeschi ad essere maggiormente colpiti dallo sciopero saranno il settore metallurgico, il chimico e quello automobilistico, a causa della loro dipendenza dai servizi di trasporto merci. Alcuni economisti hanno detto che uno sciopero di 10 giorni potrebbe pesare per uno 0,1 di punto del Pil nel secondo trimestre.

e-max.it: your social media marketing partner

Turchia: scioperano operai Renault, si uniscono quelli di Fiat

Sciopero di grandi dimensioni in Turchia nel settore dell'auto. Nella notte tra il 14 e il 15 maggio circa cinquemila lavoratori della Oyak Renault, joint venture dell'azienda francese con il fondo turco Oyak, hanno manifestato chiedendo un miglioramento del loro trattamento salariale. Lo riporta l'Ansa citando siti locali. Oltre 1500 operai del turno di mezzanotte non hanno timbrato il cartellino, iniziando una protesta che è poi proseguita nel corso della giornata. Alla protesta si sono poi uniti per solidarietà anche gli operai della casa automobilistica Tofas, joint venture tra Fiat e il gruppo turco Koc, che hanno scioperato venerdì 15 maggio nella fabbrica di Bursa, nella Turchia occidentale.

e-max.it: your social media marketing partner

La lucha continua: #2015M4años

Il 15 maggio si celebra a Madrid e in tutta la Spagna il quarto anniversario del movimento #15M. Questo lo slogan del #Mayo2015M: non ci imbavaglieranno, la lotta continua nelle piazze.

Dopo le rivolte arabe del 2011, l'ondata di ribellione è arrivata in Spagna e di lì si è spostata negli Stati Uniti dando vita al movimento Occupy Wall Street. In un presente fatto di guerre, miseria e sfruttamento, l'esempio dell'Acampada di Puerta del Sol continua ad aggirarsi come uno spettro per l'Europa: basta con la vecchia politica fatta di tatticismi, propaganda e parlamentarismo, bisogna incontrarsi nelle piazze, piantare le tende, formare le assemblee permanenti e, attraverso i social media, mettersi in contatto con il resto del mondo.

e-max.it: your social media marketing partner

Sette giorni di sciopero nelle ferrovie tedesche

I macchinisti tedeschi hanno iniziato uno sciopero di una settimana, l'ottavo in 10 mesi di trattative salariali e il più lungo nella storia del settore ferroviario in Germania. I conducenti dei treni hanno incrociato le braccia nel pomeriggio di lunedì 4 maggio, fermando i convogli per il trasporto di merci e persone.

GDL (Gewerkschaft Deutscher Lokomotivführer), il sindacato che ha proclamato lo sciopero, rivendica un aumento salariale del 5% e la riduzione della settimana lavorativa da 39 a 37 ore. Inoltre chiede di negoziare per conto di altri dipendenti, inclusi gli steward dei treni.

e-max.it: your social media marketing partner

Pagina 9 di 22

You are here: Lotte in corso Europa

News lotte in corso

News dal ventre della balena

News feedback