Il 1° maggio è la giornata internazionale dei lavoratori e delle lavoratrici. In moltissime città del mondo saremo milioni a manifestare per difendere i nostri diritti.
Da trent'anni le nostre società stanno regredendo una dopo l'altra, ogni nuovo governo è complice dei mercati finanziari, si piega e ci costringe a piegarci ai loro dictat.
Noi subiamo le ineguaglianze ogni giorno in aumento, la paura di essere licenziati/e, la politica dei numeri, lo stress, la competizione, il blocco dei salari, la soppressione degli effettivi, la perdita del senso del lavoro, le delocalizzazioni, la precarietà , la disoccupazione…
Ogni giorno, siamo un pò di più a cadere nella precarietà , a soffrire del nostro lavoro e talvolta a cadere.
Le nostre libertà e i nostri diritti diminuiscono, fra questi il più essenziale: quello di decidere, insieme, delle nostre vite.
Non siamo più in democrazia.
Questa situazione la condividiamo con molti paesi…
Di fronte a questo, dei movimenti sociali e cittadini si sono sviluppati in diverse regioni del mondo. Dei cittadini e cittadine si sono organizzati e hanno ripreso a sperare. In questi mesi in Europa sono stati fatti molti scioperi generali.
Le reti internazionali fanno appello oggi a una giornata mondiale di mobilitazione per il 15 maggio e all'organizzazione di assemblee generali dei lavoratori e delle lavoratrici il 1° maggio, mentre per quello stesso giorno è indetto uno sciopero generale negli Stati Uniti.
In questo contesto di mobilitazione internazionale dobbiamo organizzarci!
Utilizziamo le nostre armi, quelle costituite dal più grande numero di persone che si organizzano e si mobilitano. Perché è nelle strade che si ottengono le vittorie…
IL PRIMO MAGGIO: ASSEMBLEA GENERALE DEI LAVORATORI E DELLE LAVORATRICI AL TERMINE DELLE MANIFESTAZIONI!!!
[tratto da www.occupywallst.org - http://acampadabcninternacional.wordpress.com]















