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1 maggio chicago 1886

Archivio storico

Pensiamo che qualsiasi movimento sociale per rimanere vivo debba conservare il proprio patrimonio storico. Non c'è futuro senza conoscenza del passato. Per questo abbiamo deciso di dar vita ad un archivio storico digitale in cui raccogliere tutto il materiale sulle lotte condotte dalla nostra classe. Episodi noti e non, echi di scioperi memorabili, brani di risoluzioni importanti, scorci di Congressi mondiali, il tutto per contribuire alla formazione di un ambiente di classe.
Foto: Chicago, 1 maggio 1886

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Karl Marx sulle rivolte e il bisogno di comunità

"Ma non scoppiano forse tutte le rivolte, senza eccezione, nel disperato isolamento dell'uomo dalla comunità [Gemeinwesen]? Ogni rivolta non presuppone forse necessariamente questo isolamento? Avrebbe avuto luogo la rivoluzione del 1789 senza il disperato isolamento dei cittadini francesi dalla comunità? Essa era appunto destinata a sopprimere tale isolamento. Ma la comunità dalla quale l'operaio è isolato è una comunità di ben altra realtà e di ben altra estensione che non la comunità politica. Questa comunità, dalla quale il suo lavoro lo separa, è la vita stessa, la vita fisica e spirituale, la moralità umana, l'attività umana, l'umano piacere, la natura umana. La natura umana è la vera comunità umana. Come il disperato isolamento da essa è incomparabilmente più universale [...]

30 Maggio 2020

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Comitato unitario di base della Pirelli

Lotta della classe operaia alla Pirelli di Milano a cura del Comitato Unitario di Base della Pirelli + 17 documenti e volantini del CUB Pirelli -1968/69 Il testo che qui presentiamo è una delle fatiche politiche del Comitato Unitario di Base della Pirelli di Milano. Se viene tardi, è perché altre cose dovevano esser fatte prima. Ma anche questa andava [...]

Anni '60 e '70

Il diritto all'ozio

Pubblicato sul periodico parigino "L'Égalité" in forma di articoli dal 23 giugno al 4 agosto 1880. Fonte: Paul Lafargue, Il diritto all'ozio. La religione del Capitale, a cura di Lanfranco Binni, Firenze, Il Ponte Editore, 2015. Trascritto da Leonardo Maria Battisti su licenza concessa dal Fondo Walter Binni, febbraio 2019.   DEDICA Ai miei collaboratori dell'"Égalité" Cari compagni, con occhi attenti e la passione in cuore [...]

Classici del 1800

Necessità della lotta di classe

26 settembre 1996 L'ultimo contratto dei metalmeccanici era stato firmato a tavolino senza scioperi. Oggi sembra che la gabbia in cui si è voluta chiudere l'attività sindacale sia in crisi. Contraddittoriamente, il 19 settembre scorso, presentando il programma di manifestazioni per il contratto dei metalmeccanici, i vertici sindacali hanno reclamato ancora una volta l'applicazione della gabbia, cioè dell'oramai famigerato "Protocollo [...]

Anni '80 e '90

Riformismo sindacale

L'organo della Confederazione Generale del Lavoro leva un inno alla iniziativa della Federazione Tessili per la vendita a prezzi ridottissimi di un ingente stock di tessuti. È un inno alle nuove funzioni che così si assume il sindacato, sospingendo le contraddizioni economiche della presente crisi fuori dal circolo vizioso della loro insolubilità, saltando tutti gli strati del parassitismo intermediario [...]

Anni '20 e '30

Il fronte unico

Il Partito comunista sostiene in questo momento nella difficile situazione in cui si trova il proletariato italiano la necessità della "unità proletaria" e la proposta del "fronte unico" proletario per l'azione contro l'offensiva economica e politica della classe padronale. Questo atteggiamento perfettamente coerente coi principii e coi metodi del partito e della Internazionale Comunista, non viene però sempre chiaramente [...]

Anni '20 e '30

Precisazioni su 'Marxismo e miseria' e 'Lotta di classe e offensive padronali'

Il passo di Marx citato nell'ultimo Filo del tempo, suona così nella sua traduzione integrale dal tedesco: "Quanto maggiore è la ricchezza sociale, ossia il Capitale in funzione, l'ampiezza e la energia nel suo accrescimento, quindi anche la grandezza assoluta del proletariato e la forza produttiva del suo lavoro, tanto maggiore è l'esercito industriale di riserva" (sovrappopolazione relativa). "Le stesse [...]

Anni '40 e '50

Marxismo e miseria

Ieri Per lunghi decenni di capitalismo "idilliaco" i rapporti di cambio delle monete dei vari Stati del mondo si conservarono stabili e le oscillazioni si registravano a decimali. Era lo stesso periodo in cui con fiumi d'inchiostro si affermò fallita la "catastrofica" visione di Marx sulla crescente miseria, le crisi galoppanti e il crollo rivoluzionario del sistema economico borghese, e [...]

Anni '40 e '50

I robot di Foxconn

È la più grande fabbrica del mondo, una mostruosità che solo il giovane capitalismo cinese, incuneato nel contesto del capitalismo cadavere cui dà un po' di ossigeno, poteva escogitare. Impiega un milione e quattrocentomila salariati in 28 stabilimenti. Il più grande è quello di Shenzhen vicino a Hong Kong, con 240.000 lavoratori. La proprietà giuridica è taiwanese, i lavoratori [...]

Anni 2000

Drastica riduzione del tempo di lavoro

Il modo di produzione capitalistico non può continuare ad esistere senza accrescere di continuo la massa delle merci prodotte e vendute. Di conseguenza non può continuare ad esistere senza accrescere di continuo il capitale. L'accrescimento del capitale non ha nulla a che fare con quella che potrebbe sembrare una ovvia tendenza umana: il miglioramento delle condizioni di esistenza per tutti [...]

Anni '40 e '50

Sindacalismo e stato

In una lettera intervista sul Giornale della sera di Napoli, Enrico Leone da il suo giudizio sul recente Congresso socialista. Vi è luogo a riflettere, in essa, anche per chi ancora non fosse desenchantè sul "radicalismo" del vecchio teorico del sindacalismo, che pure va considerato con ben altro rispetto di quelli che dal movimento sindacalista di alcuni anni addietro [...]

Anni '20 e '30

Pomeriggio – Ore 17.00
Si è concluso l'enorme corteo parigino che ha attraversato le strade della capitale in occasione dello sciopero generale indetto dalla CGT con la partecipazione di diversi sindacati. In testa erano presenti lavoratori, studenti e Gilet Gialli. Al termine della manifestazione in Place de la Concorde la polizia ha lanciato una fitta pioggia di lacrimogeni e ha caricato i manifestanti. Il collegamento con Benny, compagno di Alessandria, che ha terminato un dottorato di studi a Parigi. Ascolta o scarica l'intervista

Sciopero generale di 24 ore oggi, martedì 5 febbraio, per la CGT. Obiettivo: aumenti dei salari e maggiore giustizia sociale. In piazza anche altri sindacati come Solidaire Sud e Force Ouvrière, oltre a partiti come France Insoumisè, Npa e Pcf, studenti, universitari e… gilet gialli. Si tratta del primo "Martedì dell'emergenza sociale", che la CGT propone di ripetere ogni settimana, in parallelo con il grande dibattito nazionale organizzato dall'esecutivo e dal presidente Macron, che il principale sindacato francese ha già detto di volere boicottare.