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cgilcisluil-trasportiPubblichiamo un documento dei confederali sul rinnovo del contratto. Incalzati dalle nostre lotte anche i burocrati debbono minacciare l'utilizzo dello sciopero. Anche i padroni, però, sanno che la loro è un'arma scarica.

Comunicato. Nei giorni 14 e 15 maggio è proseguito il confronto tra le OO.SS e le Associazioni datoriali per il rinnovo del CCNL Logistica Trasporto Merci e Spedizioni.

La trattativa si è articolata con l’approfondimento e la stesura dei temi trattati sul mercato del lavoro, in particolare i contratti a termine, in somministrazione, apprendistato e tempo parziale.

Il confronto su queste tematiche ha trovato un percorso concreto nell’ottica del consolidamento delle richieste dei lavoratori, l’aumento pari all’80% della trasformazione dei contratti di apprendistato professionalizzante triennali, l’aumento della percentuale di attivazione dei rapporti di lavoro con queste tipologie contrattuali, nella sola fase di vigenza al fine di aumentare l’occupazione stabile nel settore. Ancora, di fronte alla persistente richiesta di rimuovere il divieto di ricorso al lavoro a chiamata, le Segreterie Nazionali Filt – Fit - Uiltrasporti hanno ribadito la necessità di fermare l’eccessiva precarietà del settore e di individuare, invece, percorsi e strumenti tali da stabilizzare e dare dignità ai tanti lavoratori sfruttati nell’intera filiera della logistica.

Inoltre, nonostante le riluttanze delle controparti, si è giunti alla definizione dell’obbligo d’informativa alle OO.SS., della quantità dei contratti in somministrazione transnazionale e del monitoraggio delle condizioni retributive realmente applicate, in rispetto della normativa europea.

Nel corso della trattativa le controparti hanno affrontato il tema della grande crisi economica che investe interamente il settore, chiedendo strumentalmente che sia solo la riduzione del costo del lavoro, attraverso una destrutturazione delle condizioni contrattuali, la soluzione per uscire dalla crisi.

Ormai non è più sostenibile il modello presente nel settore, le OO.SS. con forza hanno detto BASTA alle logiche di sfruttamento, occorre intervenire urgentemente nella filiera degli appalti, riducendone la catena ad un solo passaggio e garantendo condizioni di lavoro dignitose a tutti lavoratori, con percorsi di stabilizzazione ed internalizzazione dei processi produttivi. Inoltre, se si vuole rendere strutturale questo settore e renderlo strategico per la crescita del Paese, rendendo il sistema produttivo competitivo, occorrono politiche serie che abbandonino definitivamente le logiche degli appalti al ribasso e lo sfruttamento dei tanti lavoratori presenti nella filiera, spesso migranti, le cui condizioni sociali sono ben al di sotto della dignità umana.

La Segreteria Nazionale ha dichiarato che occorre chiudere in tempi rapidi il rinnovo, rifiutando qualsiasi logica di destrutturazione degli istituti contrattuali, difendendo le condizioni dei lavoratori, tutelando i livelli occupazionali ed in particolare avviando un confronto urgente con il Governo per affrontare i nodi cruciali del settore.

La trattativa proseguirà nei giorni 23 e 24 maggio, ma le OO.SS. di fronte ai continui tatticismi datoriali ed in assenza di volontà nel determinare le condizioni di chiusura del contratto, metteranno in campo tutte le azioni di mobilitazione.

FILT/CGIL FIT/CISL UILTRASPORTI

[tratto da www.sicobas.org]