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I rider scioperano contro Glovo e Deliveroo

Lotte in corso .  4 marzo 2026

I rider scioperano contro Glovo e Deliveroo

Paghe basse e ritmi alti alimentano il malcontento dei lavoratori. Sabato 28 febbraio i ciclofattorini delle piattaforme di consegna di cibo - comunemente definiti rider - hanno interrotto le consegne a Milano, Torino, Bologna, Palermo, Padova, Livorno, Rimini e altre città italiane.

Archivio storico . 1 marzo 2026

La riduzione della giornata lavorativa è la questione della vita del proletariato contro la questione della vita del capitale

 

Sciopero generale in Argentina contro la legge di 'modernizzazione del lavoro'

Lotte in corso .  25 febbraio 2026

Sciopero generale in Argentina contro la legge di "modernizzazione del lavoro"

I lavoratori di Lufthansa paralizzano l'Europa

Lotte in corso .  25 febbraio 2026

I lavoratori di Lufthansa paralizzano l'Europa

Lotte in corso

India . 25 Febbraio 2026

Trecento milioni di lavoratori indiani hanno incrociato le braccia

Il 12 febbraio scorso centinaia di milioni di lavoratori indiani, impiegati nelle miniere di carbone e nell'industria pesante, nei trasporti pubblici e nelle ferrovie, negli uffici governativi e nei servizi [...]

Nazionale . 10 Febbraio 2026

"Occupy Torino": la piazza come attrattore

Alcune considerazioni a margine della manifestazione del 31 gennaio contro lo sgombero del centro sociale Askatasuna al civico 47 di corso Regina Margherita Il corteo che si è svolto a Torino [...]

Stati Uniti d'America . 10 Febbraio 2026

Scioperi generali negli USA contro l'ICE

La repressione nei confronti dei lavoratori immigrati è parte della guerra dell'1% contro il 99% L'uccisione di Renée Good, avvenuta a Minneapolis il 7 gennaio scorso durante un'operazione di controllo dell'ICE [...]

Iran . 16 Gennaio 2026

Iran 2026: ai lavoratori di tutto il mondo

Lo Stato capitalista islamico iraniano sta spingendo i confini della criminalità a nuovi livelli. Dall'8 gennaio tutte le comunicazioni all'interno dell'Iran sono state interrotte. Da venerdì in poi, Internet, i telefoni [...]

Internazionale . 02 Gennaio 2026

Un fine 2025 di lotta contro Amazon

La amazonizzazione del mondo del lavoro (e non solo) è il risultato dell'introduzione nei luoghi di lavoro di nuove tecnologie e modelli organizzativi Continua la mobilitazione dei lavoratori impegnati nella più [...]

Internazionale . 17 Dicembre 2025

Scioperi generali e manifestazioni in Belgio, Portogallo e Bulgaria

Se il welfare state serve a raffreddare la temperatura sociale, un suo taglio non può che provocare tensioni crescenti La miseria crescente spinge un numero sempre più grande di lavoratori precarizzati [...]

Grecia . 17 Dicembre 2025

Sulle proteste degli agricoltori in Grecia

Dai primi giorni di dicembre migliaia di agricoltori e pescatori greci hanno lanciato una decisa protesta per chiedere l'erogazione dei finanziamenti europei collegati al settore agricolo ed ittico. Da giugno [...]

Stati Uniti d'America . 13 Dicembre 2025

Si espande lo sciopero dei baristi di Starbucks

Lavoratori stressati e frustrati da ritmi frenetici e bassi salari incrociano le braccia a tempo indeterminato, tra reti, social e hashtag Dai primi mille lavoratori in sessantacinque negozi di quaranta città [...]

Regno Unito . 08 Dicembre 2025

Lo sfruttamento (non) è un gioco

La campagna contro Rockstar Games per la reintegrazione dei lavoratori licenziati continua Lo scorso 30 ottobre , la multinazionale statunitense dei videogiochi Rockstar Games, con sede a New York, ha licenziato [...]

Nazionale . 08 Dicembre 2025

Scioperi nelle fabbriche ex Ilva

Se lo Stato e i capitalisti tendono a dismettere la produzione di acciaio, non ha senso battersi perchè le fabbriche rimangano aperte L'agitazione operaia, che ha portato a scioperi, presidi e [...]

Archivio storico

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La crepatura silenziosa tra lavoratori e aziende

Per le nuove generazioni il lavoro è percepito come fonte di infelicità e stress, e sempre più lavoratori perdono il feeling con l'azienda. La società capitalista, arrivata alla sua fase senile, deve fare i conti con una nuova tendenza sociale. Una ricerca condotta da TalentLMS, piattaforma di riferimento nella formazione dei dipendenti, ha evidenziato come uno stato persistente di infelicità sul posto di lavoro stia portando ad un disimpegno e quindi a scarse prestazioni dei lavoratori, che però affrontano questo malessere silenziosamente, senza dimissioni o proteste come un tempo, per paura di trovarsi senza un reddito per vivere. Questa "crepatura silenziosa" (etichettata come quiet cracking) tra lavoratori ed aziende sembra la conseguenza del "grande distacco" (great detachment), un'espressione coniata da Forbes [...]

16 Settembre 2025

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Dal ventre della balena

Inflazione su, paghe giù, il sindacato non c'è più

L'inflazione è salita al 12%, e non c'è nessuna richiesta sindacale, nessuna piattaforma straordinaria, per un adeguamento generalizzato dei salari dei lavoratori dipendenti chiesto all'insieme dell'associazioni delle imprese, per i necessari aumenti e adeguamenti dei salarti ai prezzi fissati e voluti dalle stesse imprese, nel loro sistema di libero mercato. Le imprese hanno aumentato i prezzi e ora vendono meno perché i lavoratori hanno meno soldi per compare. L'italia [...]

29 Ottobre 2022

Sullo sciopero del 16 dicembre

Sciopero necessario, finalmente. Ma andava proclamato prima. Dichiarazione di Eliana Como. Di seguito articoli sulla stampa che la riprendono. "Meglio tardi che mai, ma lo sciopero dovevamo averlo dichiarato molto prima, anche senza Cisl e Uil. Uno sciopero a ridosso di Natale, il 16 dicembre, a finanziaria quasi approvata, per quanto necessario, rischia di non essere efficace e non aiuta nel rapporto con i lavoratori e le lavoratrici [...]

07 Dicembre 2021

Una strana follia possiede le classi operaie delle nazioni in cui regna la civiltà capitalistica. Questa follia porta con sé miserie individuali e sociali che da due secoli torturano l'infelice umanità. Questa follia è l'amore per il lavoro, la passione esiziale del lavoro, spinta fino all’esaurimento delle forze vitali dell'individuo e della sua progenie. Anziché reagire contro questa aberrazione mentale, i preti, gli economisti ed i moralisti hanno proclamato il lavoro sacrosanto.
Paul Lafargue, Il diritto all'ozio, 1887
Mondo chiuso, ai margini della società, spossessato della sua identità, l'ambiente operaio non ha altra risorsa, per ritrovare la speranza e la vita, se non le sue sofferenze e le sue lotte. E' questa lenta evoluzione che dobbiamo infine descrivere. I nuovi "barbari" alle porte della città passano dalla ribellione all'organizzazione, rifiutando una società che li esclude. Questo ambiente eterogeneo, in via di proletarizzazione, inserito come un corpo estraneo nella vecchia o nella nuova rete urbana, viene molto presto considerato dai possidenti, come un focolaio di criminalità. La classe lavoratrice diviene classe pericolosa.
J.P. Rioux, La rivoluzione industriale, 1971
Gli operai nella fabbrica non vanno per fare le inchieste, ma perché ci sono costretti. Il lavoro non è un modo di vivere, ma l'obbligo di vendersi per vivere. Ed è lottando contro il lavoro, contro questa vendita forzata di se stessi che si scontrano contro le regole della società. Ed è lottando per lavorare meno, per non venire più avvelenati dal lavoro che lottano anche contro la nocività. Perché nocivo è alzarsi tutte le mattine per andare a lavorare, nocivo è seguire i ritmi, i modi della produzione, nocivo è fare i turni, nocivo è andarsene a casa con un salario che ti costringe il giorno dopo a tornare in fabbrica.
Assemblea autonoma di P. Marghera, 1974
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