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È ancora presto per trarre un bilancio compiuto ma certamente quella di oggi è stata una grande giornata di lotta. Milano è stata invasa da decine di migliaia di metalmeccanici Fiom che hanno riempito piazza duomo mentre a poche centinaia di metri di distanza il sindacalismo di base, gli studenti e le reti sociali davano vita allo sciopero sociale. Il dato della partecipazione è positivo ovunque e soprattutto lo sciopero sembra riuscito in alcuni settori e città.

Certo non siamo al blocco del paese, a quella mobilitazione straordinaria e prolungata indispensabile a sconfiggere il governo, tuttavia l'esperimento della sciopero sulle 24 ore è riuscito. Le decine di iniziative in tante città d'Italia hanno dato il senso, dopo anni della ripresa su larga scala del conflitto sociale. In piazza duomo abbiamo tutti potuto notare positivamente la sollevazione degli operai contro le cure particolari che la polizia stava rivolgendo a un attivista. Segno che il clima sta cambiando e che la misura è colma. Ora è necessario dare continuità alle inziative contro l'approvazione del Jobs Act sino a promuovere una nuova grande giornata di lotta delle 24 ore per il prossimo 5 dicembre, sciopero generale Cgil. Un appello che sin da subito lanciamo a tutto il sindacalismo di base ed al cartello dello strike meeting, facciamo del 5 dicembre una nuova grande giornata di lotta.

Sergio Bellavita portavoce nazionale Opposizione Cgil

[tratto da www.rete28aprile.it]