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Lavoratori GoogleProve di coordinamento internazionale tra lavoratori al tempo del capitalismo delle piattaforme

Il nuovo anno si è aperto con l'annuncio della fondazione di un sindacato un po' particolare da parte di circa duecento lavoratori del settore informatico statunitense. Ne dà notizia il New York Times in un articolo del 4 gennaio intitolato "Hundreds of Google Employees Unionize, Culminating Years of Activism".

Alphabet Workers Union (AWU) è l'organizzazione sorta nel cuore del gigante dei servizi online Google ad opera di un gruppo di dipendenti che ha compreso l'importanza dell'unione dei lavoratori per migliorare le condizioni di lavoro in azienda. La nascita di questo sindacato atipico ha fatto discutere in tutto il mondo, sia perché la sindacalizzazione nel settore registra quote esigue, sia perché Google è sempre riuscita a boicottarne l'espansione attraverso i licenziamenti mirati e una scrupolosa attività di sorveglianza dei dipendenti.

Alphabet, la holding a cui fanno capo Google e le altre società del gruppo, è sempre stata un'azienda innovativa; per questo motivo è arrivato il momento, dicono i membri di AWU, di creare una organizzazione altrettanto innovativa che, oltre a difendere i livelli salariali, affronti problemi quali le molestie sessuali sul luogo di lavoro (contro cui i lavoratori avevano scioperato nel 2018), il razzismo, le questioni sociali e ambientali legate ai progetti dell'azienda.

L'abbiamo sempre detto: se il capitalismo usa le piattaforme per macinare profitti, i lavoratori devono usare la loro intelligenza collettiva per organizzarsi su piattaforme autonome. Google ha più di 70 uffici in 50 paesi in cui vengono impiegati 260.000 dipendenti, una forza-lavoro globale che, unita, può fare la differenza.

In pochi giorni l'AWU ha visto aumentare le adesioni raggiungendo i 700 iscritti. Nonostante la crescita del consenso, l'organizzazione per ora rimane un sindacato di minoranza. Per avere più forza, si è perciò affiliata ai Communications Workers of America (CWA), un sindacato che aggrega gli addetti alle telecomunicazioni americani e canadesi; e ha proposto un'alleanza sindacale internazionale, Alpha Global, che coinvolge i lavoratori di dieci paesi (Stati Uniti, Svizzera, Irlanda, Regno Unito, Italia, Germania, Danimarca, Finlandia, Svezia e Belgio), in collaborazione UNI Global Union, una federazione di sindacati che rappresenta 20 milioni di lavoratori in tutto il mondo, compresi quelli di Amazon.

Alpha Global ha dichiarato di impegnarsi per:

- creare una strategia comune e sostenere le reciproche richieste nonché gli obiettivi collettivi dei lavoratori;
- lavorare fianco a fianco per costruire organizzazioni locali che riflettano i valori e gli interessi dei dipendenti;
- combattere per i diritti dei dipendenti di Alphabet (fissi o temporanei);
- invitare altri sindacati a unirsi alla lotta per sostenere il movimento e coinvolgere altri lavoratori tecnologici.

"Sappiamo che l'organizzazione per la giustizia in un'azienda globale come Alphabet non si ferma ai confini nazionali", ha affermato Parul Koul, presidente esecutivo della Alphabet Workers Union e ingegnere del software di Google. "Ecco perché è così importante unirsi ai lavoratori di altri paesi. In un mondo in cui la disuguaglianza sta crescendo, le nostre aziende stanno accumulando più influenza che mai e per questo rivendicare il nostro potere attraverso l'unione sindacale non è mai stato così importante."

I sindacati di minoranza negli Usa non sono riconosciuti dalle aziende e acquisiscono potere solo costruendo reti di solidarietà e di mutuo soccorso tra i lavoratori, mentre le alleanze sindacali globali consentono ai salariati di diversi paesi di mobilitarsi per obiettivi condivisi. Nel 2020 UNI Global Union ha contribuito ad organizzare la campagna Make Amazon Pay per lo sciopero internazionale dei lavoratori dell'azienda di Bezos in occasione del Black Friday.

"I problemi creati da Alphabet non riguardano un singolo paese e devono essere affrontati a livello globale", afferma il segretario generale di UNI Christy Hoffman. "Il movimento lanciato dai tecnici di Google è molto stimolante. Stanno usando la loro forza collettiva non solo per trasformare le loro condizioni di lavoro, ma anche per affrontare le questioni sociali causate dalla crescente concentrazione del potere aziendale. "

Non sappiamo come evolveranno AWU e Alpha Global, è presto per fare previsioni. Ma sappiamo che solo il coordinamento internazionale dei lavoratori e l'apertura organizzativa a precari e lavoratori in appalto possono dare risultati. Per questo la lotta dei lavoratori di Google può rappresentare un incoraggiamento all'organizzazione per altri salariati del settore tecnologico, e non solo.

More info:

https://www.uniglobalunion.org/AlphaGlobal
https://alphabetworkersunion.org/
https://cwa-union.org/news/releases/google-workers-launch-union-with-cwa