Novembre 2010
In Gran Bretagna il recente Bilancio di Emergenza del governo, che prevede notevoli tagli nell'assistenza, nei servizi sociali e di altre spese statali, è appoggiato da una martellante campagna dei media borghesi, il cui solo argomento, ripetuto all'ossessione, si riduce al mantra: "i tagli sono necessari... i tagli sono necessari..."
Ancora una volta ci viene detto che bisogna ingoiare la pillola amara dell'austerità e dei sacrifici per "risanare" le "finanze nazionali". Non tutti però divideranno il carico dei sacrifici, e suscita riprovazione che l'olimpo bancario, già recentemente rifinanziato con miliardi di sterline provenienti dalle casse dello Stato, si assicurerà anche in questa occasione molti milioni di bonus.
29 ottobre 2010
Monta la rabbia contro i tagli del governo Cameron. Decine di migliaia ai primi cortei mentre si preparano le iniziative sindacali. Dai manifestanti la richiesta è "sciopero generale"
Sabato scorso per le strade è scoppiata la rabbia contro i Conservatori. A scioperare e manifestare contro l'attacco del governo ai lavoratori, al mondo della formazione, alla spesa sociale c'era gente comune.
I pompieri di Londra hanno organizzato picchetti contro le minacce del conservatore Brian Coleman di licenziarli tutti nel caso non accettino contratti peggiori. I lavoratori della metropolitana si sono rifiutati di lavorare nelle fasce protette durante lo sciopero – portando al blocco totale delle linee.