Lo scorso 12 febbraio ha rappresentato uno dei più significativi stop del trasporto aereo europeo degli ultimi anni. La mobilitazione, durata ventiquattro ore, ha coinvolto simultaneamente migliaia di piloti e personale di cabina, causando la cancellazione di circa ottocento voli e lasciando a terra oltre centomila passeggeri negli aeroporti di gran parte del vecchio continente.
I maggiori disagi si sono verificati soprattutto negli hub internazionali di Francoforte e Monaco di Baviera, con cancellazioni diffuse anche su rotte intercontinentali. Lo sciopero ha creato problemi anche negli scali di Berlino, Amburgo, Düsseldorf, Colonia, Stoccarda e Hannover. Lufthansa ha cercato di limitare l'impatto riprenotando i passeggeri su compagnie partner o convertendo i biglietti aerei in viaggi ferroviari tramite Deutsche Bahn.
Lo sciopero Lufthansa non è un episodio isolato, ma si inserisce in un contesto più ampio di tensioni crescenti tra i lavoratori tedeschi e le aziende, che negli ultimi anni hanno trasformato lo storico modello industriale a causa dell'aumento del costo della vita e dell'energia in seguito alle crisi geopolitiche. Le imprese, sotto pressione per ridurre i costi e adeguarsi alla competitività globale, hanno adottato nuove strategie di ristrutturazione che hanno inciso sulla stabilità occupazionale tradizionale. Non è un caso che gli scioperi più frequenti abbiano coinvolto i lavoratori del settore dei trasporti e della logistica, storicamente "disinnescati" dal welfare state attraverso pensioni aziendali solide, contratti collettivi forti e sicurezza occupazionale.
Il sindacato dei trasporti tedesco ver.di ha convocato uno sciopero del settore per venerdì 27 e sabato 28 febbraio. Le trattative salariali con i datori di lavoro riguardano 150 aziende di trasporto pubblico in tutti i Länder tedeschi, per un totale di circa 100.000 dipendenti. Negli stessi giorni sono previsti scioperi nei trasporti (treni, aerei e trasporto pubblico locale) anche in Italia, con rivendicazioni analoghe legate a salari, sicurezza e condizioni di lavoro.






