4 Dicembre 2010
Madrid - Circa 250 mila passeggeri sono rimasti bloccati negli aeroporti spagnoli: tutto lo spazio aereo della Spagna, meno quello dell'Andalusia, e' stato chiuso per lo sciopero dei controllori di volo. Il ministro dei trasporti Blanco ha denunciato il 'ricatto' messo in atto dai controllori aerei, che hanno 'preso i cittadini in ostaggio' e paralizzato lo spazio aereo del paese con uno sciopero selvaggio. Il governo ipotizza l'uso dei militari per gestire la situazione.
L'esercito ha preso il controllo dello spazio aereo spagnolo per far fronte allo sciopero dei controllori di volo. La decisione e' arrivata dopo che lo sciopero selvaggio dei controllori che ha paralizzato diversi aeroporti e costretto diverse compagnie, come l'Iberia, a cancellare centinaia di voli.
La gran parte dello spazio aereo resta chiusa e molti voli non saranno operativi se non fino alle 10 di questa mattina. Il vice primo ministro, Alfredo Perez Rubacalba, ha anche avvertito che sara' dichiarato lo stato d'emergenza se anche oggi i controllori si asterranno dal lavoro e che questi saranno "arrestati e processati per reati che comportano pene gravi".
La rivolta dei controllori, cominciata nel pomeriggio di ieri, nasce da vecchie rivendicazioni salariali e relative all'orario di lavoro, ma trova alimento nelle misure di austerita' annunciate di recente dal governo.
A decine bloccati anche a Roma
Sono decine, anche negli aeroporti di Fiumicino e Ciampino, i passeggeri in partenza per la Spagna rimasti sorpresi e penalizzati a causa dell'improvviso sciopero selvaggio dei controllori di volo che, dalla serata di ieri, sta ponendo aeroporti e spazio aereo (affidato poi all'esercito) iberici nel caos. Le ripercussioni anche nei due scali romani sono ben marcate questa mattina: per il momento gia' cancellati tre voli per Madrid (ed altri ritardati), due per Barcellona ed uno per Siviglia. In arrivo tre voli cancellati da Madrid e due da Barcellona, mentre altri accusano pesanti ritardi. Cancellati a Ciampino un volo per Madrid e per Santiago. Come conseguenza, al terminal 3, si e' formato un lungo serpentone di passeggeri rimasti a terra, tra chi partiva per una vacanza o iberici che rientravano a casa, in fila davanti ai banchi delle compagnie Vueling ed Iberia, in attesa di poter essere imbarcati sul primo volo utile.
[tratto da www.infoaut.org]









