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Rivolta di Rosarno, CalabriaLotte in corso. ITALIA

assemblea coordinamento lavoratori LivornoDopo l'intensa settimana iniziata con lo sciopero degli oltre 1200 lavoratori dell'ENI e continuata il 16 ottobre con la manifestazione dei lavoratori Cooplat sotto il comune e, il giorno dopo, con la drammatica occupazione di confindustria da parte dei lavoratori della TRW, convochiamo un'assemblea pubblica per il 30 ottobre alle ore 21,00 presso la Circoscrizione 4 in P.zza Damiano Chiesa (via Menasci), per mettere in comune le vertenze e organizzare la solidarietà che ci deve e ci dovrà essere per sostenere le lotte in corso.

Lunghi e rumorosi fischi hanno accolto gli interventi dei leader di Cgil e Uil, Susanna Camusso e Luigi Angeletti sul palco della manifestazione di Terni, dove è in corso lo sciopero generale unitario provinciale contro il piano della ThyssenKrupp per l’Ast, che prevede oltre 500 licenziamenti e la riduzione degli stipendi dei lavoratori dell’accieria. Un folto gruppo di manifestanti ha fischiato a lungo soprattutto all’inizio dell’intervento di Camusso. "Credo – ha detto Angeletti sulla contestazione – ci siamo stati alcuni che militano in organizzazioni diverse e credo nei centri sociali".

assemblea coordinamento lavoratori LivornoLa delegazione della proprietà della multinazionale di componentistica auto venuta dall'Inghilterra ha annunciato la chiusura dello stabilimento di Livorno. Occupata Confindustria.

Dopo 2 giorni di assemblea permanente in fabbrica, gli operai TRW si sono dati appuntamento questa mattina alle 11.30 davanti a Confindustria in via Roma. La tensione è salita alle stelle quasi subito, quando la delegazione della multinazionale ha annunciato la chiusura dello stabilimento livornese. Gli operai hanno immediatamente forzato il cordone di polizia e sono entrati dal portone centrale e dalle finestre.

di Roberto Ciccarelli, il manifesto, 17 ottobre 2014

Capitale vs Lavoro. Una storia dell'ottocento, due secoli dopo: quella di chi si ribella a condizioni di lavoro massacrante e si organizza. Lo sciopero di Si Cobas, Adl Cobas e Cobas lavoro privato ha bloccato molti centri di smistamento nel centro-Nord. Il racconto di un ciclo di lotte lungo 6 anni. Ieri è stato il giorno anche del "social strike" dei movimenti per la casa, studenti, precari contro la riforma della scuola e il JobsAct.

Lo sciopero generale della logistica convocato ieri in tutto il paese dai sindacati di base Si Cobas, Adl Cobas e Cobas lavoro privato è riuscito.

Tre giorni di mobilitazione di studenti e precari a Torino in occasione della Conferenza di alto livello sulla Carta sociale europea, a cui il 17 e 18 ottobre parteciperanno i ministri del Lavoro europei al Teatro Regio. Le agitazioni sono state annunciate ieri dagli studenti. Si inizia già mercoledì sera dove dalle 22 è annunciato il blocco del Caat (Centro agroalimentare torinese), per protestare sulle "forme di sfruttamento" del lavoro ai mercati generali, spiega un'esponente dei S.I. Cobas.

Si è svolta ieri la prima assemblea provinciale dei lavoratori, organizzata da delegati e lavoratori di Piaggio e Continental.

La partecipazione sia in sala (oltre il centinaio) che al dibattito è stata alta e oltre le aspettative degli organizzatori. Sono intervenuti lavoratori della Piaggio e della CEVA di Pontedera, della FIAT CNH di Modena, della Continental di Pisa, della Metro, della Scuola Normale di Pisa, della Manifattura Tabacchi di Lucca e pensionati. Ha dato il suo contributo alla discussione anche Riccardo Antonini, ex dipendente delle Ferrovie dello Stato, distintosi per essere stato al fianco delle famiglie delle vittime della tragedia di Viareggio e proprio per questo licenziato. Ha contribuito al dibattito anche un esponente di Piattaforma Sociale Pisa Sciopera e di USB Pisa.

assemblea coordinamento lavoratori LivornoGrande partecipazione giovedì sera alla prima assemblea del Coordinamento Lavoratori Livornesi presso il Teatro delle Commedie. Circa 120 lavoratori e lavoratrici di diverse aziende cittadine hanno contribuito alla riuscita della serata di presentazione.

Numerosi anche gli interventi a partire dall'introduzione iniziale in merito agli obiettivi del Coordinamento, per concludere con le varie esperienze dei singoli lavoratori.

Mirko della CTT Nord, Enrico della Porto2000, Diego delle cooperative del Pascoli e Villa Serena, Mirko della Trelleborg, Elisabetta del Call-center People Care, hanno spiegato le motivazioni che li hanno spinti ad aderire al progetto di costituzione.

assemblea coordinamento lavoratori LivornoDopo il primo presidio in solidarietà ai lavoratori licenziati della Trelleborg, giovedì 25 settembre il neo–costituito "Coordinamento lavoratori Livornesi" lancia un'iniziativa pubblica di presentazione e informazione per giovedì 25 settembre presso il Teatro delle Commedie in via Terreni.

Dalle ore 21 i lavoratori che hanno partecipato attivamente al percorso costitutivo spiegheranno le ragioni che li hanno spinti ad unirsi in un coordinamento permanente in sostegno alle varie vertenze cittadine. Un sostegno non solo politico ma soprattutto fisico e di mobilitazione attiva al di là dell'appartenenza sindacale.

Stezzano – Dall'alba di questa mattina i facchini hanno bloccato gli ingressi di SDA per protestare contro i 4 licenziamenti, avvenuti dopo un avvicendamento tra cooperative.

Il picchetto degli autisti della ex cooperativa New Transport, che aveva in appalto il servizio di spedizioni di SDA, è finalizzato al reintegro dei 4 lavoratori.

Situazioni, purtroppo già viste. Anche in questo caso, infatti, sono stati licenziati i lavoratori più conflittuali, quelli iscritti al sindacato Si.Cobas. A solidarizzare insieme agli autisti e al sindacato di base c'erano anche i facchini arrivati da Piacenza, Bologna e Milano.

Durante, la tarda mattinata l'azienda ha incontrato i lavoratori, dichiarando di accogliere le loro richieste, ma rifiutandosi di firmare un impegno scritto. La lotta è ripresa e il blocco dei furgoni è stato immediatamente ripristinato.

manifestazione autorganizzati Venezia 7-9-'14I dipendenti comunali di Venezia sono scesi nuovamente in piazza ieri, domenica 7 settembre, durante la Regata storica, per ribadire il loro netto NO ai tagli degli stipendi e dei servizi ai cittadini, che, lo stiamo capendo sempre di più, andranno a colpire i più deboli, come da migliore tradizione italiana.

Nonostante continui lo stato di agitazione indetto dalla RSU e da tutti i sindacati, nonostante uno sciopero con adesione di oltre il 90% dei lavoratori che hanno poi partecipato alla grande manifestazione di mercoledì scorso, l'Amministrazione comunale, per tutta risposta, continua ad alzare la tensione, respingendo ogni richiesta di trattativa con i lavoratori.